Aria di giappone a Parigi

Gennaio 20th,
2010

Da qualche tempo anche a Parigi si puo’ respirare l’anima e lo spirito del denim giapponese. Non solo un negozio europeo che vende articoli giapponesi ma un monomarca con prodotto e sapore di giappone. Dall’arredamento, all’accoglienza dei commessi, ovviamente giapponesi, ci si sente come essere nella Meji Dori di Tokyo. Il denim e’ quindi solo e rigorosamente autentico come da tradizione giapponese.

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IL VERO DENIM

Gennaio 9th,
2010
CIMOSSA CONFEZIONATA

CIMOSSA CONFEZIONATA

Il DENIM CIMOSSATO e’ il denim fatto con la vecchia tipologia di navetta per tessere. L’orlo del tessuto e’ creato da un solo filo (trama) che viene inserito e ritorna attraverso l’ordito senza interruzioni piuttosto che molti fili singoli inseriti individualmente per creare la trama. Nel punto in cui il filo ritorna senza essere interrotto o tagliato si crea la cimossa. Tradizionalmente il denim fatto con questo vecchio tipo di navette risulta abbastanza basso per cui per fare un pantalone ci possono volere fino a 4 metri di tessuto. Per questo motivo, per ottimizzare i consumi, si inizio’ a utilizzare anche la cimossa come parte integrante dei pezzi del pantalone (gambe). Il colore inserito in essa serviva a distinguere le varie tipologie di tessuto che oggi e’ sinonmo di originalita’ del VERO JEANS VINTAGE. Per tradizione il denim americano era considerato superiore a qualsiasi altro ma, cio’ nonostante, i produttori un po alla volta sostituirono i loro vecchi telai lenti e obsoleti con quelli di nuova generazione in grado di essere piu’ precisi, veloci ed efficenti. I vecchi telai vennero in gran parte acqistati dai giapponesi per soddisfare la forte richiesta del loro mercato di DENIM di tipologia TRADIZIONALE. Oltre alla tessitura, i giapponesi, iniziarono a creare un sistema di tintura del filo in corda con delle vecchie e rare macchine provviste di vasche su cui veniva messo l’INDACO di estrazione NATURALE. L’immersione e la successiva esposizione del filo all’aria ne determina la colorazione tipicamente blu del denim. Per caratterizzare e rendere “ricco” questo colore la procedura di immersione e successiva ossidazione puo’ avvenire anche per 30 volte da cui la definizione di denim con indaco 30 DIPS. Il terzo fattore per creare un pantalone jeans tradizionale ed eccellente e’ la sua confezione .  Caratteristica indispensabile e’ la cucitura con la “CATENELLA” fatta nelle rifiniture e nell’unione dei pezzi che, molti brand giapponesi fanno ancora oggi con la macchina UNION SPECIAL, considerata la rolls royce delle macchine da cucire degli anni ’50. Il connubio di questi tre componenti, unito all’uso continuo del jeans, ne fa un prodotto naturalmente irregolare, UNICO e irriproducibile in maniera artificiale, per cui assolutamente ESCLUSIVO. 

TESSITURA DEL TESSUTO CIMOSSATO

TESSITURA DEL TESSUTO CIMOSSATO

Kapital

Ottobre 16th,
2009

Il denim a Tokyo e’ un vero must e un vero cult. Ovunque tu vai trovi di tutto e di piu’ per quanto riuarda il jeans. Uno dei negozi piu’ belli con uno dei prodotti piu’ particolari e’ sicuramente Kapital. Nei 5 negozi di Tokyo si respira un aria di vero vintage e si percepisce un atmosfera con un sapore particolare. Tutti i capi sono di nuova fattura ma sembrano appena tolti da minatori, agricoltori e cercatori d’oro d’altri tempi. Ogni sporcatura, rottura o rammendo hanno la parvenza di una cosa realmente vissuta. Lo potete vedere nelle foto di seguito, nelle quali ci sono anche i miei 2 compagni di viaggio assieme a un commesso che ci ha gentilmente chiamato un taxi

canarino blu indigo

canarino blu indigo

candelabro

candelabro

campana

campana

manichini in negozio

manichini in negozio

tavolo espositivo in negozio

tavolo espositivo in negozio

porta d'entrata negozio

porta d'entrata negozio

io prima di entrare

io prima di entrare

Matteo, commesso, Joseph

Matteo, commesso, Joseph

EVISU Tailor

Ottobre 15th,
2009

A tokyo nella zona di Daykanyama abbiamo trovato un negozio veramente alternativo per il denim. Entri e ti tovi difronte a un vecchio telaio degli anni ‘50 dove veniva tessuto il vero denim cimossato. A fianco un ”muro” di denim raw piegato e suddiviso minuziosamente. Dopo una breve introduzione fattaci dal commesso, abbiamo capito che il muro di denim nascondeva 2/3 modelli di vestibilita’ di cinquetasche e altrettante varieta’ di tessuto denim, il tutto timbrato e catalogato. Dopo aver scelto il modello, il tessuto e aver provato la taglia il commesso ti sostituisce il capo nella taglia appena provata e scelta con una piu’ grande e ti spiega che devi acquistare una taglia piu’ grande della tua perche’ i tessuti, non essendo lavati, subiranno un leggero restringimento al primo lavaggio casalingo. Dopo questo, ti presenti al desk vicino ai camerini e un secondo addetto ti fa sfogliare un piccolo catalogo in cui trovi le varie peronalizzazioni che puoi apportare al capo. In base al prezzo e al tempo in cui vuoi ritirare il capo finito puoi far stampare il logo nelle tasche dietro scegliendo fra 7/8 possibilita’, lo puoi far ricamare o addirittura dipingere a mano. Insomma, esci con un capo veramente esclusivo, che acquistera’ una personalita’ e un valore ulteriore dopo il suo uso continuo addosso a te


vetrina

vetrina


telaio per tessuto cimossato

telaio per tessuto cimossato


Nel 2008, a seguito di un incontro lavorativo con i responsabili del prodotto di una importante azienda spagnola di denim, ho avuto l’opportunita’ di visitare lo stabilimento. Ecco alcuni momenti del processo di fabbricazione del denim e gli amici della Tejido Royo


Alberto e Ignazio

Alberto e Ignazio

Huanco

Huanco

Fase di tessitura

Fase di tessitura

Processo di tintura

Processo di tintura

5 chilometri di denim

5 chilometri di denim


Il mercato del jeans vintage

Ottobre 5th,
2009

un capo di abbigliamento lo indossi, lo usi, lo consumi e poi lo butti per sostituirlo con un pezzo nuovo e piu’ attuale. Per questo motivo il tuo jeans non e’ un capo di abbigliamento ma un JEANS, una seconda pelle che invecchia con te, assieme a te e come te. Tu cambi abitudini e lui ti segue e si adatta alle tue esigenze diventando sempre sorprendentemente nuovo. Per questo non va mai buttato perche’ su di lui c’e’ la tua storia e come vedrai nel video c’e’ chi e’ disposto a comprare la tua storia…

Shopping denim in Tokyo

Ottobre 4th,
2009

Perche’ il tuo jeans sia veramente cool deve aver compiuto almeno un anno di vita, durante il quale non sia mai stato lavato (o lavato al massimo una volta) nonostate lo abbi portato ogni santo giorno. Prova e ti sorprenderai come il tuo jeans scuro e duro comprato 12 mesi prima si ripresentera” con un nuovo look unico e irripetibile plasmato sul tuo corpo

il video e’ un po lungo ma vale la pena dedicarci qualche minuto per comprendere quanto affascinante sia questa lavorazione che e’ alla base della colorazione dell’antica “tela denim”


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